LIBERI DALLE MAFIE, ed. 2026
Percorso formativo su Cittadinanza, Legalità e Memoria per 30 classi di 14 Istituti superiori di Bologna e Imola, a.s. 2025/26
INTRODUZIONE:
progetto multidisciplinare articolato in differenti percorsi formativi in grado di coinvolgere studenti e docenti in attività riguardanti Cittadinanza, Legalità e Memoria attraverso i seguenti laboratori formativi a scelta degli Istituti Scolastici:
- Liberi da mafie e corruzione – su mafie, corruzione, indifferenza e i loro anticorpi
- Memoria e Cittadinanza – sulla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980
- L’Azzardo non è un Gioco – sui gravi rischi dell’azzardo (spesso legato alle mafie) dal punto di vista sanitario, economico sociale
- Libere Costittuenti – sul fondamentale ruolo delle donne nell’antifascismo e nella nascita della Repubblica italiana
METODOLOGIA e TESTIMONIANZE:
nelle attività didattico-formative viene adottato un approccio multidisciplinare di tipo maieutico, altamente coinvolgente, in grado di far partecipare gli studenti su differenti piani e livelli. Dopo i primi due laboratori, a classi singole con gli operatori Pereira, studenti e docenti hanno la possibilità di incontrare testimoni significativi ed esperti in materia.
DI seguito i testimoni diretti finora intervenuti:
• Paolo Sacrati – Vicepresidente Associazione 2 Agosto 1980, superstite e familiare di vittime della strage alla stazione di Bologna.
Per n. 2 classi dell’Istituto Aldrovandi-Rubbiani di Bologna (11 febbraio 2026)
• Paolo Lambertini – Presidente Associazione 2 Agosto 1980, familiare di vittima della strage alla stazione di Bologna.
Per n. 2 classi dell’Istituto Da Vinci di Casalecchio di Reno (12 febbraio 2026)
• Agide Melloni – soccorritore ed autista dell’”Autobus 37″ per il trasporto delle vittime della strage alla stazione di Bologna.
Per n. 2 classi dell’Istituto Belluzzi-Fioravanti di Bologna (17 febbraio 2026)
Per n. 4 classi dell’Istituto Mazzini di Sant’Agata Bolognese (03 marzo 2026)
• Donato Ungaro – giornalista minacciato dalla ‘ndrangheta per le sue inchieste sull’infiltrazione mafiose in Emilia
Per n. 2 classi dell’Istituto Keynes di Castel Maggiore (16 marzo 2026)
• Associazione Giocatori Anonimi – ex giocatori patologici che sensibilizzano i ragazzi/e sui gravi rischi dell’azzardo
Per n. 2 classi dell’Istituto Majorana di San Lazzaro di Savena (16 marzo 2026)
Per n. 2 classi dell’Istituto Minghetti di Bologna (24 marzo 2026)
DESTINATARI:
ISTITUTI SUPERIORI di Bologna e provincia
(Belluzzi-Fioravanti; Da Vinci; Minghetti; Keynes; Aldrovandi-Rubbiani; Luxemburg; Archimede; Majorana)
ISTITUTI SUPERIORI di Imola
(Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola; Paolini-Cassiano, Alberghetti)
L’attività è stata realizzata anche per n. 4 classi della Scuola Secondaria di I grado “G. Mazzini” di Sant’Agata Bolognese (BO), anche grazie all’aiuto del Comune di Sant’Agata Bolognese. Riassumendo gli obiettivi prefissati, l’attività di formazione e sensibilizzazione vedono partecipare attivamente:
TOTALE classi: n. 30
TOTALE studenti: oltre n. 700
TOTALE docenti: circa n. 30
TOTALE istituti/indirizzi: n. 14
Le attività progettuali partecipano e sono inserite nell’ambito del progetto conCittadini , promosso dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna.
Con il contributo di:
Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna
Comune di Imola
Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
Con il patrocinio di :
Città metropolitana di Bologna
Con la collaborazione di:
Avviso Pubblico; Sos Impresa; Associazione 2 Agosto 1980; Confesercenti; Archivio Storico Pedrelli; Associazione Giocatori Anonimi












