STUDENTI DI BOLOGNA E RAVENNA…LIBERI DALLE MAFIE!

attivato per l’a.s. 2018/19 il percorso multidisciplinare contro mafie e corruzione per oltre 800 studenti degli Istituti Superiori di Bologna e Ravenna

 

STUDENTI DI BOLOGNA E RAVENNA…LIBERI DALLE MAFIE!

Il progetto partendo dall’analisi del fenomeno criminale mafioso e corruttivo in Italia, approda ai fondamenti stessi dell’educazione civica stimolando un circolo virtuoso di Impegno e Riflessione, con particolare riguardo all’uso responsabile delle nuove tecnologie legate al web, e al contrasto di fenomeni quali il bullismo, l’indifferenza e ogni forma di violenza e prevaricazione.
 
Focus sull’infiltrazione delle mafie in Emilia Romagna, con particolare riguardo al settore dell’azzardo, inteso come strumento di riciclaggio del denaro sporco delle mafie, oltre che vera e propria emergenza sociale e sanitaria a livello nazionale
 
Il progetto prevede fra le altre cose, nei vari territori, l’incontro e la testimonianza diretta di:
 
Donato Ungaro – giornalista, ex impiegato al Comune di Brescello e collaboratore de La Gazzetta di Reggio, che con le sue inchieste ha acceso i riflettori sulle collusioni mafiose nella provincia di Reggio Emilia. Per la sua attività giornalistica gli è stato riconosciuto il prestigioso Premio Giorgio Ambrosoli 2018
 
Giuliano Palagi – Direttore di Acer Bologna e membro della commissione consultiva permanente di Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, per la prevenzione e il contrasto a mafie e corruzione
 
Giulia Migneco – Responsabile Comunicazione di Avviso Pubblico, esperta delle tematiche relative alla diffusione dell’Azzardo e alle attività di riciclaggio del denaro sporco tramite questo settore
 
Associazione Gam-Anon – associazione di familiari e amici di giocatori compulsivi
 

Il progetto vedrà quest’anno anche la preziosa collaborazione di AVVISO PUBBLICO – Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, che contribuirà con l’identificazione di testimoni, in particolare funzionari pubblici minacciati nell’esercizio delle loro funzioni, per l’incontro diretto con gli studenti al termine del percorso formativo.
 
Il progetto vede la partecipazione di:
 
n. 7 Istituti Scolastici Superiori di Bologna e provincia: L. Da Vinci (Bologna); R. Luxemburg (Bologna); F. Arcangeli (Bologna); O. Belluzzi (Bologna); A. Fioravanti (Bologna); E. Majorana (San Lazzaro di Savena); Archimede (San Giovanni in Persiceto)
 
n. 7 Istituti Scolastici Superiori di Ravenna e provincia: C. Morigia (Ravenna); L. Perdisa (Ravenna); C. Callegari (Ravenna); N. Baldini (Ravenna); A. Oriani (Ravenna); A. Oriani (Faenza); P. Artusi (Riolo Terme)
 
 
Liberi dalle mafie” è promosso e realizzato dall’Associazione Pereira
 
Con il contributo di:
Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna
La BCC – Credito cooperativo ravennate, forlivese e imolese
 
Con il patrocinio di:
Comune di Bologna – Sindaco
Comune di Ravenna – Ass. Pubblica Istruzione
 
In collaborazione con:
Avviso Pubblico
Sos Impresa – Emilia Romagna
Confesercenti – Ravenna
Libera – Bologna e Ravenna
Associazione Paolo Pedrelli – Bologna
Le Terre di Don Peppe Diana – Castel Volturno
La Casa di Paolo – Palermo
 
 
(in foto, Giancarlo Siani, giornalista di Napoli assassinato dalla camorra nel 1985)

STUDENTI DELLA BASSA ROMAGNA “LIBERI DALLE MAFIE”!

percorso formativo su mafie, corruzione e bullismo per oltre 1200 studenti dei comuni della Bassa Romagna, a.s. 2018/19

 

Il principio fondante è che le giovani generazioni inizino un vero e proprio percorso che dalle scuole possa “riversarsi” al di fuori delle stesse, divenendo in questo modo soggetti attivi della Comunità ed “imprenditori” di se stessi e dei valori della Giustizia e della Cittadinanza.
 
Sul tema del gioco d’azzardo – uno dei principali settori funzionali al riciclaggio del denaro sporco delle mafie – sono previsti degli incontri diretti con testimoni ed esperti in materia che testimonieranno sui rischi e sulle conseguenze umane, economiche e sociali derivanti dalla diffusione del gioco d’azzardo in Italia. In questo senso il progetto funge da momento di incontro, conoscenza e confronto tra il mondo scolastico, quello istituzionale e quello associativo, con l’obiettivo di innescare un trend di partecipazione ed interesse da parte di studenti, docenti e cittadinanza sui temi trattati.
 
Proponiamo un elenco non esaustivo dei possibili testimoni:
 
Associazione Giocatori Anonimi (associazione di auto-aiuto per giocatori patologici)
 
Associazione Gam-Anon (associazione di familiari e amici di giocatori compulsivi)
 
Vittorio Foschini (responsabile SERT Ravenna)
 
Chiara Pracucci (psicologa e esperta in materia)
 
Progetto realizzato dall’Associazione Pereira e promosso dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, con la collaborazione di Libera Ravenna
 
(in foto Pippo Fava, giornalista di Catania ucciso da cosa nostra il 5 gennaio 1984)

LA CASA DI PAOLO BORSELLINO

...e di tutti gli italiani onesti che sentono ancora il fresco profumo della Libertà

 

 
La Casa di Paolo (4’50” Italia 2015)
 
Realizzato da:
Matteo Pasi, Massimo Venieri, Fabrizio Varesco
 
Il video è stato realizzato dall’Associazione Pereira e dalla Varesco Produzioni a titolo puramente gratuito, in segno dell’amicizia e della stima per Salvatore Borsellino e per il movimento delle Agende Rosse.