LIBERI DALLE MAFIE 2017: studenti e docenti incontrano i testimoni diretti!

incontri conclusivi degli studenti di Bologna, Imola e Ravenna con i testimoni diretti del percorso contro mafie e corruzione

 

LIBERI DALLE MAFIE 2017: studenti e docenti incontrano i testimoni diretti!

In foto il PM di Palermo Nino DI Matteo, al conferimento della Cittadinanza Onoraria di Bologna

 
“Liberi dalle mafie”, il percorso formativo su mafie e corruzione realizzato per migliaia di studenti degli Istituti Scolastici Superiori di Bologna, Imola e Ravenna, si avvia verso la conclusione con una serie di appuntamenti finali che vedranno studenti e docenti incontrare e confrontarsi con i testimoni diretti delle tematiche trattate quali familiari di vittime di mafia, testimoni di giustizia, vittime di pizzo, vittime di usura, giornalisti ed esperti in materia.
 
Calendario degli incontri finali mattutini finora programmati (non aperti al pubblico):
 
giovedì 4 maggio, Istituto di Istruzione Superiore Belluzzi-Fioravanti di Bologna
incontro con PINO MASCIARI – ex imprenditore calabrese, vittima di pizzo, Testimone di Giustizia, che con le sue denunce ha fatto arrestare i propri estorsori ‘ndranghetisti e i politici corrotti e collusi a loro collegati.
 
venerdì 5 maggio, Istituto Prof. Industria e Artigianato F. Alberghetti di Imola (BO)
incontro con PINO MASCIARI – ex imprenditore calabrese, vittima di pizzo.
 
mercoledì 10 maggio, Liceo Scientifico L. Da Vinci di Bologna
incontro con ANTONIO ANILE – ex imprenditore calabrese, vittima di usura, Testimone di Giustizia, che con le sue denunce ha fatto arrestare i propri usurai mafiosi.
 
giovedì 11 maggio, Istituto Tecnico Commerciale G. Compagnoni di Lugo (RA)
incontro con ANTONIO ANILE – ex imprenditore calabrese, vittima di usura.
 
venerdì 12 maggio, Istituto Tecnico e Professionale Paolini-Cassiano di Imola (BO)
incontro con ANTONIO ANILE – ex imprenditore calabrese, vittima di usura.
 
sabato 13 maggio, Istituto Tecnico Industriale N. Baldini di Ravenna
incontro con i ragazzi del GRUPPO DELLO ZUCCHERIFICIO – attivisti e giornalisti particolarmente attenti al tema della libera informazione e della penetrazione della mafie al Nord, in particolare in Emilia Romagna.
 
sabato 13 maggio, Liceo Scientifico L. Valeriani di Imola (BO)
incontro con FABRIZIO VARESCO – regista, produttore, ideatore a Ravenna delle rassegna cinematografica “Per non morire di televisione” ed autore del documentario “Game Over” sulle dimensioni e sugli effetti disastrosi del gioco d’azzardo in Italia, oltre che della funzionalità di quest’ultimo all’infiltrazione delle mafie nel territorio a livello economico, sanitario e “culturale”.
 
martedì 16 maggio, Istituto Tecnico Sup. Archimede di San Giovanni in Persiceto (BO)
incontro con ROBERTA POLESE – collaboratrice del Corriere Veneto, co-autrice di “Io non taccio – l’Italia dell’Informazione che da’ fastidio” e vincitrice del Premio Paolo Borsellino 2015 per il suo impegno nell’ “accendere i riflettori” sulle mafie in Veneto.
 
giovedì 18 maggio, Liceo Scientifico A. B. Sabin di Bologna
incontro con DONATO UNGARO – giornalista, ex impiegato al Comune di Brescello e collaboratore della Gazzetta di Reggio, che con le sue inchieste ha acceso i riflettori sulle collusioni mafiose nella provincia di Reggio Emilia. Ha ricevuto intimidazioni per il suo lavoro, il licenziamento dal Comune e querele dalle ditte oggetto dei suoi articoli, rivelatesi poi infondate. Nel 2015 la Cassazione ha riconosciuto l’ingiusto licenziamento e disposto l’indennizzo e il reintegro nel Municipio.
 
venerdì 19 maggio, Istituto Tecnico e Tecnologico A. Oriani di Faenza (RA)
incontro con GIOVANNA MAGGIANI CHELLI – Presidente dell’Associazione delle Vittime della strage di Via dei Georgofili, da anni impegnata in un’opera di sensibilizzazione e di ricerca della verità sul biennio ’92-’93 in Italia.
 
Il principio fondante del progetto è che le giovani generazioni inizino un vero e proprio percorso che dalle scuole possa “riversarsi” al di fuori delle stesse, divenendo in questo modo soggetti attivi del territorio ed “imprenditori” di se stessi e della collettività.
 
ISTITUTI SUPERIORI PARTECIPANTI
 
Bologna e provincia:
IIS “O. Belluzzi-Fioravanti” (Bologna); ITCS “R. Luxemburg” (Bologna); ISART “F. Arcangeli” (Bologna); Liceo “A.B. Sabin” (Bologna); IIS “E. Majorana” (San Lazzaro di Savena); Liceo “L. Da Vinci” (Casalecchio di Reno); ISIS “Archimede” (San Giovanni in Persiceto)
 
Ravenna e provincia:
ITIS “N. Baldini” (Ravenna); ITG “C. Morigia” (Ravenna); ITAS “L. Perdisa” (Ravenna); IPIA “C. Callegari” (Ravenna); Liceo “A. Oriani” (Ravenna); ITS “A. Oriani” (Faenza); IPSSAR “P. Artusi” (Riolo Terme); Polo Tecnico e Professionale di Lugo: ITGC “G. Compagnoni“; IPS “E. Stoppa” ITIS “G. Marconi“; IPSIA “E. Manfredi
 
Imola:
ITIS – IPIA – Liceo Scienze Applicate ““F. Alberghetti” (3 istituti); Licei ““B. Rambaldi”, “L. Valeriani”, “Alessandro da Imola” (3 istituti); IST. TEC. ““L. Paolini”, IST. PROF. ““Cassiano da Imola” (2 istituti)

 
Il progetto è ideato e realizzato dall’Associazione Pereira
 
Con il contributo di:
Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna
Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
Credito Cooperativo ravennate e imolese

 
Con il patrocinio di:
Comune di Bologna – Sindaco
Comune di Imola – Sindaco
Comune di Ravenna – Assessorato Pubblica Istruzione e Infanzia

 
In collaborazione con:
Libera_Bologna-Imola-Ravenna
Confesercenti_Bologna-Imola-Ravenna
Ass. Paolo Pedrelli_Bologna
SOS Impresa_Ravenna

MEMORIA e IMPEGNO NELLE SCUOLE DELL’EMILIA ROMAGNA

Proiezioni, dibattiti e testimonianze dirette sulla Memoria del nostro Paese

 

Ogni anno numerose scuole medie e superiori chiedono all’Associazione Pereira di parlare-dibattere-conoscere-confrontarsi sulla Memoria del nostro Paese: dal 2010 la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 è stata raccontata con immagini, suoni, voci e testimonianze dirette a più di 4.500 studenti/esse dell’Emilia Romagna, che hanno potuto dibattere con i testimoni diretti delle vicende narrate quali superstiti, familiari di vittime della strage, magistrati, giornalisti ed esperti in materia.
 
Prossima proiezione in programma:
 
- martedì 2 maggio, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “F. Alberghetti” di Imola (non aperto al pubblico)
 
alla presenza di numerose classi quarte e quinte, a seguire la testimonianza di AGIDE MELLONI, autista del tristemente famoso “autobus 37″, e il dibattito finale con quest’ultimo e gli autori presenti.

LA CASA DI PAOLO BORSELLINO

...e di tutti gli italiani onesti che sentono ancora il fresco profumo della Libertà

 

 
La Casa di Paolo (4’50” Italia 2015)
 
Realizzato da:
Matteo Pasi, Massimo Venieri, Fabrizio Varesco
 
Il video è stato realizzato dall’Associazione Pereira e dalla Varesco Produzioni a titolo puramente gratuito, in segno dell’amicizia e della stima per Salvatore Borsellino e per il movimento delle Agende Rosse.
 
Per contribuire alle attività documentaristiche e ai percorsi di informazione e sensibilizzazione contro mafie e corruzione realizzati ogni anno in più di 70 scuole medie e superiori dell’Emilia Romagna, dona il tuo 5Xmille all’Associazione Pereira nella dichiarazione dei redditi, segnalando nome e codice fiscale: 91018300391.