RAVENNA CONTRO LE MAFIE E LA CORRUZIONE!

Riparte per l'a.s. 2018/19 il progetto "Liberi dalle mafie" rivolto alle Scuole Secondarie di I e II grado di Ravenna

 

RAVENNA CONTRO LE MAFIE E LA CORRUZIONE!

“Liberi dalle mafie” è in grado non solo di fornire strumenti e conoscenze per una migliore ed approfondita comprensione delle mafie in Italia e delle sue implicazioni dirette e indirette nella vita di tutti noi, al Sud come al Nord, ma anche di sensibilizzare studenti e docenti sulle forme di resistenza che Stato e società civile hanno saputo opporre nel tempo, e oppongono tuttora, a questo multiforme e radicato fenomeno. Il percorso non manca di focalizzare l’attenzione sul fenomeno delle infiltrazioni mafiose al Nord e sulle modalità di penetrazione dell’economia legale attraverso lo strumento prioritario della corruzione ed attività come il riciclaggio del denaro sporco.
 
Sensibilizza inoltre sulla conoscenza e sul contrasto di ogni forma o mentalità di ignoranza e prevaricazione, in particolare in riferimento ai sempre più frequenti fenomeni di intolleranza, violenza, bullismo e cyber bullismo, dentro e fuori le mura scolastiche, inquadrabili sempre all’interno di una sorta di “cultura mafiosa”, nel macro come nel micro. Particolare attenzione viene posta sui pericoli della dipendenza da gioco d’azzardo – uno dei settori chiave delle mafie – diffusosi tra giovani e giovanissimi, soprattutto attraverso siti di scommesse on-line.
 
Attraverso le testimonianze dirette di familiari di vittime di mafia, vittime di usura, gioco d’azzardo, rappresentanti di cooperative sorte su beni confiscati alle mafie ed esperti in materia, funge infine da momento di incontro, conoscenza e confronto tra il mondo scolastico, quello istituzionale e quello associativo, con l’obiettivo di innescare un trend di partecipazione ed interesse da parte di studenti, docenti e cittadinanza sui temi affrontati. Di seguito gli ospiti chiamati ad intervenire:
 
- Antonio Anile (vittima di usura, referente di Sos Impresa)
 
- Matteo Luzza (familiare di vittima di ‘ndrangheta, della rete Libera)
 
- Roberto Fiorillo (referente della Coop. Soc. Le Terre di Don Peppe Diana)
 
- Chiara Pracucci (psicologa ed esperta in materia)
 
- Vittorio Foschini (responsabile Sert Ravenna)
 
 
ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA FORMATIVO
 
Laboratori nelle Scuole Secondarie di primo Grado (n. 26 classi)
 
Moduli I e II – n. 52 incontri di 2,5 ore cadauno (a classi singole) alla presenza di n. 2 operatori Pereira ad incontro
 
Modulo III – n. 13 incontri di 2 ore (a gruppi di due classi accorpate) alla presenza di 2 operatori Pereira + il testimone
 
Tot. incontri: n. 65 Tot. ore progetto: n. 156
 
Laboratori nelle Scuole Secondarie di secondo Grado (n. 8 classi)
 
Moduli I e II – n. 16 incontri di 2,5 ore cadauno (a classi singole) alla presenza di n. 2 operatori Pereira ad incontro
 
Modulo III – n. 4 incontri di 2 ore cadauno (a gruppi di due classi ad incontro) alla presenza di 2 operatori Pereira + il testimone
 
Tot. incontri: n. 20 Tot. ore progetto: n. 48
 
Laboratori per docenti delle Scuole Secondarie di primo Grado
 
Modulo I – n. 1 incontro di 3 ore, alla presenza di n. 2 operatori Pereira
 
Moduli II e III – n. 2 incontri di 2,5 ore cadauno, alla presenza di n. 2 operatori Pereira ad incontro
 
Verifica di fine progetto – n. 1 incontro di 2 ore, alla presenza di n. 2 operatori Pereira
 
Tot. incontri: n. 4 Tot. ore progetto: n. 10
 
TOT. ore progettuali: n. 214

 
Con il contributo di:
Comune di Ravenna
 
In collaborazione con:
Confesercenti, Sos Impresa, Libera, Ass. Giocatori Anonimi, Ass. Gam-Anon

STUDENTI DELLA BASSA ROMAGNA “LIBERI DALLE MAFIE”!

percorso formativo su mafie, corruzione e bullismo per oltre 1200 studenti dei comuni della Bassa Romagna, a.s. 2018/19

 

Il principio fondante è che le giovani generazioni inizino un vero e proprio percorso che dalle scuole possa “riversarsi” al di fuori delle stesse, divenendo in questo modo soggetti attivi della Comunità ed “imprenditori” di se stessi e dei valori della Giustizia e della Cittadinanza.
 
Sul tema del gioco d’azzardo – uno dei principali settori funzionali al riciclaggio del denaro sporco delle mafie – sono previsti degli incontri diretti con testimoni ed esperti in materia che testimonieranno sui rischi e sulle conseguenze umane, economiche e sociali derivanti dalla diffusione del gioco d’azzardo in Italia. In questo senso il progetto funge da momento di incontro, conoscenza e confronto tra il mondo scolastico, quello istituzionale e quello associativo, con l’obiettivo di innescare un trend di partecipazione ed interesse da parte di studenti, docenti e cittadinanza sui temi trattati.
 
Proponiamo un elenco non esaustivo dei possibili testimoni:
 
Associazione Giocatori Anonimi (associazione di auto-aiuto per giocatori patologici)
 
Associazione Gam-Anon (associazione di familiari e amici di giocatori compulsivi)
 
Vittorio Foschini (responsabile SERT Ravenna)
 
Chiara Pracucci (psicologa e esperta in materia)
 
Progetto realizzato dall’Associazione Pereira e promosso dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, con la collaborazione di Libera Ravenna
 
(in foto Pippo Fava, giornalista di Catania ucciso da cosa nostra il 5 gennaio 1984)

LA CASA DI PAOLO BORSELLINO

...e di tutti gli italiani onesti che sentono ancora il fresco profumo della Libertà

 

 
La Casa di Paolo (4’50” Italia 2015)
 
Realizzato da:
Matteo Pasi, Massimo Venieri, Fabrizio Varesco
 
Il video è stato realizzato dall’Associazione Pereira e dalla Varesco Produzioni a titolo puramente gratuito, in segno dell’amicizia e della stima per Salvatore Borsellino e per il movimento delle Agende Rosse.