STUDENTI DELLA BASSA ROMAGNA “LIBERI DALLE MAFIE”!

percorso formativo su mafie, corruzione e bullismo per oltre 1200 studenti dei comuni della Bassa Romagna, a.s. 2018/19

 

Il principio fondante è che le giovani generazioni inizino un vero e proprio percorso che dalle scuole possa “riversarsi” al di fuori delle stesse, divenendo in questo modo soggetti attivi della Comunità ed “imprenditori” di se stessi e dei valori della Giustizia e della Cittadinanza.
 
Sul tema del gioco d’azzardo – uno dei principali settori funzionali al riciclaggio del denaro sporco delle mafie – sono previsti degli incontri diretti con testimoni ed esperti in materia che testimonieranno sui rischi e sulle conseguenze umane, economiche e sociali derivanti dalla diffusione del gioco d’azzardo in Italia. In questo senso il progetto funge da momento di incontro, conoscenza e confronto tra il mondo scolastico, quello istituzionale e quello associativo, con l’obiettivo di innescare un trend di partecipazione ed interesse da parte di studenti, docenti e cittadinanza sui temi trattati.
 
Proponiamo un elenco non esaustivo dei possibili testimoni:
 
Associazione Giocatori Anonimi (associazione di auto-aiuto per giocatori patologici)
 
Associazione Gam-Anon (associazione di familiari e amici di giocatori compulsivi)
 
Vittorio Foschini (responsabile SERT Ravenna)
 
Chiara Pracucci (psicologa e esperta in materia)
 
Progetto realizzato dall’Associazione Pereira e promosso dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, con la collaborazione di Libera Ravenna
 
(in foto Pippo Fava, giornalista di Catania ucciso da cosa nostra il 5 gennaio 1984)