Chi siamo

 

Pereira si occupa della produzione di documentari, reportage e materiale audiovisuale su tematiche inerenti alle finalità dell’Associazione.
Si occupa inoltre della realizzazione di progetti ed attività di informazione e sensibilizzazione sul territorio italiano, con particolare riguardo agli Istituti Scolastici Superiori ed Inferiori.
L’Associazione Pereira muove dai valori universali della solidarietà, della pace e della multiculturalità.
Ha come fine la libera circolazione del pensiero tramite la quale crede sia possibile il cambiamento sociale e la liberazione individuale.
Promuove un’informazione libera e indipendente su tutto il territorio italiano, in particolare in riferimento alle giovani generazioni.
Sostiene qualsiasi attività o iniziativa che diffonda la cultura della cooperazione e del reciproco rispetto.
Sviluppa, tramite collaborazioni con altri enti, istituzioni o associazioni, in Italia o all’estero, iniziative-progetti- programmi tesi a promuovere e sviluppare i principi della libera informazione, della solidarietà e della partecipazione democratica alla vita sociale.

Principali attività.pdf
Atto Costitutivo Pereira.pdf
Statuto Pereira.pdf

Matteo Pasi

 

Matteo Pasi

Nato a Cotignola (RA) il 12/07/1978

Matteo Pasi, romagnolo, dopo la laurea in Scienze Politiche all’Università di Bologna, si specializza prima in Relazioni Internazionali al Dipartimento di Studi Internazionali di Padova e poi in Sviluppo e Cooperazione Internazionale all’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) di Milano e al Consorzio Forma Futuro di Parma. Ha collaborato per anni alle attività dell’O.N.G. Un Ponte Per…, in particolare nella gestione e nella realizzazione di progetti di cooperazione internazionale in Medio Oriente ed iniziative di sensibilizzazione ed informazione nel territorio italiano (percorsi formativi nelle scuole, festival, fiere, rassegne cinematografiche, ecc) specialmente attraverso l’utilizzo ed il supporto di materiale audiovisuale…

Bio-filmografia Matteo Pasi 2014

Massimo Venieri

 

Massimo Venieri

Nato a Lugo (RA) il 27/06/1978. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bologna, collabora da alcuni anni con i settimanali Sabatosera e Settesere. È co- fondatore con Matteo Pasi e Stefano Zanotti dell’Associazione Culturale Pereira che promuove attività di informazione, sensibilizzazione, educazione. Con gli stessi realizza nel 2008 il documentario “Youth of Tuzla” che racconta problemi, sogni e prospettive dei giovani della città bosniaca di Tuzla. Nello stesso anno, a Praga, partecipa in qualità di team leader allo Youth Exchange “Feels like home”, progetto che coinvolge giovani di diversi paesi europei per l’ideazione e la realizzazione di cortometraggi. Nel 2009 prende parte alla Carovana della Legalità, promossa dalla rete Libera e dai Modena City Ramblers per sostenere la lotta alla criminalità organizzata, curando la realizzazione del documentario che racconta le diverse tappe e gli eventi realizzati in tutta Italia…

Cv_Massimo Venieri

Gabriele Nicoletti

 

Gabriele Nicoletti

Nato a Lugo (RA) il 10/09/1982. E’ laureato in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Bologna. Nel 2007 ha curato le traduzioni, l’aggiornamento del sito web e l’organizzazione di eventi presso il Centro Servizi Emilia-Romagna di Shanghai in Cina. Nel 2010 è stato segretario con mansioni organizzative e di back office presso il LugoNextLab di Lugo e successivamente è stato editor del programma radiofonico NSOC (New Sound of China), mixerista e montatore video presso London Huayu (London Chinese Radio) di Londra. Dal 2010 è membro dell’Associazione Pereira, con la quale ha curato il montaggio del video “ Tinari Dunarii – I ragazzi del Danubio”, realizzato nell’ambito del progetto Europe for all: building up an inclusive European citizenship” e presentato, fuori concorso, al Terra di Tutti Film Film Festival 2010. Con l’Associazione ha inoltre curato la stesura della sceneggiatura del documentario “Un solo errore – Bologna, 2 agosto 1980”, realizzato in collaborazione con l’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.